La storia
La storia del Centro Berne ha inizio nel settembre 1978. Il Centro nasce come uno dei primi istituti italiani di Analisi Transazionale. Più di quarant’anni di attività festeggiati con un grande convegno, ci hanno reso una importante realtà nel mondo della psicologia. Oltre all’attività professionale privata il Centro è aperto verso il mondo sociale con attività di informazione psicologica, formazione degli adulti e prevenzione,
E’ sede di Scuola quadriennale di Specializzazione post-laurea in Psicoterapia autorizzata dal MIUR. E’ sede di tirocinio per laureandi e per l’esame di Stato in Psicologia.
Cosa facciamo
“In viaggio, con le persone”
Nell’operare quotidianamente, il nostro intento è portare conoscenza e benessere.
E’ accompagnare le persone nel viaggio di scoperta di sé e delle proprie qualità inespresse.
Viaggio, che come tutti i viaggi della storia, è un viaggio di ritorno, un ritorno alle origini, quando quello che ci muoveva era l’amore e la curiosità per la vita.
I nostri strumenti sono la passione, l’entusiasmo e il lavoro in team.
I valori in cui crediamo
Tutti noi lavoriamo per il benessere delle persone e delle relazioni, nel privato e nei luoghi di lavoro, seguendo da sempre gli stessi valori che proprio l’Analisi Transazionale ha espresso in tutto il mondo, eccoli:
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Ognuno è OK, capace di pensare e responsabile delle proprie scelte e del suo destino.
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La relazione deve favorire la consapevolezza di sé e del processo in atto.
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Chi cura deve saper realizzare il proprio benessere e insegnare agli altri la cura di sé e l’autonomia.
E poi, più in particolare per la nostra professione crediamo che:
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Per aiutare gli altri è necessario essere a nostra volta aiutati ed adeguatamente supportati.
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Esprimere una visione positiva della vita e fiducia nelle possibilità di cambiamento è già un aiuto.
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Per aiutare gli altri è necessario stare bene con se stessi e amare il proprio lavoro.
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Aiutare implica una richiesta d’aiuto e una offerta di disponibilità esplicite e circoscritte.
Il nostro sogno
Il nostro sogno non è mai cambiato: essere un punto di riferimento nel mondo della psicoterapia e della formazione.
Per realizzare il nostro sogno abbiamo continuato a crescere e a evolvere.
Abbiamo sempre avuto in mente un modo di fare psicoterapia, divulgazione e prevenzione con uno spirito paritario e di gruppo.
Cerchiamo di essere qualcosa di più e di diverso di un luogo per la psicoterapia e la formazione, vogliamo essere anche un centro culturale aperto e innovativo, che raccoglie nel variegato mondo della “cura delle persone” il meglio che c’è, in un interscambio di esperienze continuo che poi valorizziamo e riproponiamo in tutte le nostre iniziative.
E non abbiamo ancora finito.
Fare psicoterapia
La possibilità della psicoterapia si fonda anzitutto sul desiderio di una vita buona: desiderio che possiamo considerare come basilare, innato.
Il fatto è che, nella costruzione della propria persona, e rispondendo alle situazioni a volte favorevoli, a volte no, in cui siamo cresciuti, ciascuno di noi si è costruito degli schemi di pensiero, di comportamento, e di risposte emotive, che possono essere un ostacolo e non un aiuto alla realizzazione di quella “vita buona” di cui si diceva.
Fortunatamente questi schemi o modelli interni sono però modificabili. Nel percorso di cambiamento, che è possibile intraprendere, sono fondamentali due risorse: una è l’attenzione al proprio vissuto, l’altro è l’aiuto di un esperto, appunto lo psicoterapeuta.
La psicoterapia è quindi una forma di alleanza tra due persone, che si costruisce in parte su elementi difficilmente definibili (empatia, intuizione, fiducia, accoglienza incondizionata, sperimentazione di un nuovo legame), in parte si fonda sulla esplicita messa a fuoco del “dove vogliamo andare” (“contratto”) e delle risorse che si impiegheranno in questo itinerario condiviso.
La psicoterapia individuale è il viaggio che il paziente compie, a fianco e insieme allo psicoterapeuta, nel territorio del suo mondo interno, mettendolo in connessione col suo mondo relazionale.
Il fine è l’ approdo a quella “vita buona” cui tutti aspiriamo.
Nello spazio, ricco di affetti, della relazione terapeutica, il paziente trova modo di dare significato alla propria sofferenza e al disagio incontrato nella vita, attraverso la conoscenza, l’ esplorazione e l’ elaborazione dei sentimenti legati alle nuove e alle antiche esperienze relazionali.
Questo rende possibile l’accesso a un nuovo modo di pensare se stessi e modifica la qualità delle esperienze che si incontrano nella vita. I vecchi modelli interni si modificano diventando più flessibili e si aprono a più ampie possibilità.
I disagi di cui ci occupiamo vanno dal più generico disagio esistenziale e relazionale accompagnato da ansia e e depressione, ai veri e propri disturbi ansiosi o depressivi, ai disturbi narcisistici, ossessivi compulsivi, borderline e, in generale, alla sofferenza che accompagna tutti i disturbi psicologici e psichiatrici.
Le persone

PIER LUIGI SPATOLA
Coordinatore del progetto “Vicino a chi è lontano”.
Psicologo, psicoterapeuta, formatore e docente in psicologia clinica, partner del Centro Berne.
Sono partner del Centro Berne:

ANNA BRAMBILLA
Psicologa, psicoterapeuta, formatrice e docente in psicologia clinica, partner del Centro Berne.

MANUELA GIAGO
Psicologa clinica, psicoterapeuta ,partner del Centro Berne.

MARIDA LELLA
Psicologa, psicoterapeuta, partner del Centro Berne.

GIACOMO MAGROGRASSI
Psicologo, psicoterapeuta, formatore e docente in psicologia clinica, trainer e supervisor counselor, partner fondatore del Centro Berne.

GIORGIO PICCININO
Sociologo, psicologo, psicoterapeuta, consulente per le organizzazioni, trainer e supervisor counselor.

FABIO RICARDI
Psicologo, psicoterapeuta, formatore e docente in psicologia clinica.

PIER LUIGI SPATOLA
Psicologo, psicoterapeuta, formatore e docente in psicologia clinica, partner del Centro Berne.

