
Voci dalla burrasca
L’intima gioia di vivere
Giorgio Piccinino, Pensa Multimedia, 2024, 172 pagg.
Immaginate di entrare in un cinema in cui si proiettano dei corti, immaginate un’esperienza immersiva in cui incontrate 30 episodi di vita vera, senza attori professionisti, senza scene ricostruite né musica, solo i reali protagonisti colti a dibattersi in presa diretta nelle situazioni più disparate delle loro vite quotidiane. Ci troviamo così dentro piccoli film che potremmo dire neorealisti tanto sono veri, immediati ed essenziali. Ci si emoziona profondamente a incontrare un padre che chiede perdono a sua figlia, una donna che si spoglia dei suoi tabù per rendersi dono e fare l’amore, una coppia che ride della propria drammatica condizione, una madre che consulta i suoi bambini sulla sua sincerità, un poliziotto che reduce da una guerra sanguinosa ritrova la gioia di vivere, un’allieva che libera finalmente la sua intima voce, un marito che accompagna dolorosamente la sua compagna alla morte. L’autore riproduce frammenti di vita di gente vera, incontrata nel suo studio di psicoterapia, ma racconta, allo stesso modo, rendendole da queste indistinguibili, anche le proprie dirette esperienze di vita. Sono tutti momenti in cui si celebra un’umanità dolente eppure anche gioiosa, dove felicità e sofferenza si susseguono, ma che sempre, alla fine, suscitano la consapevolezza del grande valore dell’esistenza e la gratitudine profonda per aver vissuto.
Indice
- IO MI PORTO CON TE – Emilio, nel contenere
- IL VALORE DI MILANO – Lucio, dell’amare
- CIAO MARTINA – Lucio, del rimediare
- TRANS – Luisa, del ricomporre
- CI SIAMO AIUTATI – Ludovico, del piangere insieme
- REGINA DEI DOLORI – Lella e Max, del con vivere
- IL MINIMO – Alexis, dell’abbracciare
- BUONA PER POCO – Silvie, del soffrire apertamente
- MI SPOGLIO IO – Elena, del donarsi
- PASQUETTA – Manlio, dello sperare
- RADIO POPOLARE – Mauro, del ripianare
- UNA LEGNA CHE BRUCIA BENE – Saverio, dell’indulgere
- SILENZIO – Carlo, del sentire la mancanza
- ABILE E ARRUOLATA – Lucia, del rallentare
- BASTAVA ASPETTARE – Marcel, dell’essere grati
- SINDACATO BAMBINI – Alice, dell’ascoltare
- ALTA FINANZA – William, del restaurare
- PER GRAZIA RICEVUTA – Alice, per essere sè stessi
- SPINTONI SU SCALE – Giorgio, per valere
- CONVERSIONE IN CURVA – Mario, per accettarsi
- DIAGNOSI – Wanna, per accogliere
- FEMOBALANSA – Lella e Max, del ridere
- JOHN COLEMAN – Aldo, del maledire
- URGENZA PRIMORDIALE – Mariella, del fare all’amore
- INTIMA GRAZIA – Lella e Max, dell’accompagnare
- I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE – Daniele, del riconoscere
- TRA JESOLO E IL MAR MAR ROSSO – Renzo e Viola, del contemplare
- E LUCEVAN LE STELLE – Maurizio, del sentire il dolore
- SOLE E GRANDINE – Onorio, del danzare
- INCONTRI – Giorgio, del ringraziare