Il mondo fino a ieri

COP_diamond.inddIl mondo fino a ieri

Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali?

J. Diamond, Il mondo fino a ieri, Einaudi, 2013, 504 pagg.

La recensione del Centro Berne

Diamond è un ornitologo, professore di geografia, pensate un po’ le starordinarie vie della conoscenza, autore di “Perché il sesso è divertente” e soprattutto del famosissimo e illuminante “Armi, acciaio e malattie”. E’ dunque anche storico e antropologo, un autore veramente straordinario. Cosa c’è di fantastico in questo libro?

Secondo me l’insegnamento che noi occidentali, soprattutto noi psicologi e psicoterapeuti dovremmo studiare di più gli altri popoli prima di fare teorie astruse sull’infanzia e sui suoi problemi o su cos’è un essere umano.

Le società “tradizionali” rappresentano migliaia di esperimenti millenari nel campo dell’organizzazione umana che possiamo studiare per gioire prima di tutto di come ci siamo allungati la vita ed evitato pericoli e malattie, ma anche per accorgerci di quanto della nostra natura stiamo perdendo.

Sorge quasi un sentimento di invidia e di perdita per uno stare insieme tradizionale che dovremmo riprendere come alcuni aspetti dei metodi per la soluzione dei confitti, di educazione dei figli, di trattamento degli anziani, di vigilanza nei confronti dei pericoli ecc.

Tutto questo Diamond lo osserva mentre viene a contatto, cercando e osservando gli uccelli in via di estinzione in Nuova Guinea. Un paese fino a pochi anni fa inesplorato dai suoi stessi abitanti che costretti all’isolamento da una foresta inestricabile non conoscevano neppure i propri vicini.

Noi studiamo solo i WEIRED, persone provenienti da società occidentali (western), istruite (educated), industrializzate (industrialized), ricche (rich) e democratiche (democratic), ma anche oggi, in questo stesso momento, le nature umane si scoprono essere molte di più e molto più variegate.

Mi è molto piaciuto, leggendo questo libro, ritrovare un pensiero libero, che rimette tutto in discussione, che spinge a ragionare con orizzonti ben più ampi del complesso d’edipo o della mancanza della figura del padre. In queste società per esempio le famiglie sono allargatissime, padre e madre sono spesso in giro a cacciare o coltivare durante il giorno e i bambini stanno con gli anziani, i loro anziani, quelli della comunità. E le mamme vivono in simbiosi con i neonati, ci dormono assieme per molto più tempo che da noi, li tengono sempre addosso rivolti in avanti, ma in braccio, protetti e a contatto corporeo. Le comunità sono stabili e i legami profondi e continuativi (negli Stati Uniti il 20% delle persone ogni anno cambia residenza, nel mondo occidentale i single tendono ad essere più numerosi delle persone che vivono in coppia e con famiglia, tanto per dirne un paio).

In queste società dove vige la paranoia costruttiva (un bellissimo concetto che potremmo spiegare con la prudenza di chi sa di essere cagionevole, mortale e sempre in pericolo di vita) che porta a godere molto più da noi dell’attimo presente, del bene della vita, della salute e induce una grande attenzione nel difenderla.  In queste società, dicevo, i legami sociali sono stabili, nessuno è estraneo, il tempo è dilatato e lento, la competitività nella propria comunità è ridotta al minimo, lo stress è bassissimo e gli impegni relativi. Mica male no?

Meravigliose e illuminanti sono le interviste rilasciate da giovani americani cresciuti in Nuova Guinea e tornati a vivere negli Stati Uniti:

  • “ i ragazzi americani sono dei macho che parlano come i macho e picchiano gli altri ragazzi. I giovani per bene non hanno vita facile in America.” 
  • “La prima differenza che ho notato è che i ragazzi americani dopo la scuola vanno a casa chiudono la porta cominciano a giocare con i videogiochi ed escono di casa solo per tornare a scuola il giorno dopo. In Nuova Guinea si sta sempre all’aperto e si gioca tutti insieme.”
  • “Nelle Filippine i bambini chiamano “zia” o “zio” qualsiasi adulto. Entriamo e usciamo continuamente da tutte le case del villaggio. Quando arriva la cena mangiamo a casa di chi ci ospita in quel momento insieme a tutti gli altri.”
  • “II bambini guineiani sono molto più liberi … i bambini in America rinunciano a esplorare il mondo.”
  • “In Africa si divide tutto … un giorno avevo trovato una camera d’aria … la gomma era preziosa per fare le fionde, così per un po’ di tempo ho continuato a regalare pezze di camera d’aria ad altri bambini. Negli USA chi ha qualcosa di prezioso lo tiene per sé …” 

E via così. Ma non è per niente un libro ingenuo, a Diamond è ben chiaro cosa abbiamo raggiunto noi, ma anche cosa stiamo perdendo con il nostro stile di vita.

Così alcuni capitoli ci spiegano la funzione della religione e soprattutto la sua utilità per il nostro benessere psicologico, una spiegazione storica piuttosto particolareggiata per evidenziare la nostra grande necessità di “comunione” e di co- appartenenza.

E poi un capitolo molto allarmante è dedicato alle nostre malattie. Ictus, diabete, infarti, ipertensione sono in costante aumento e proprio l’osservazione di queste società tradizionali, in cui questi pericoli non esistono, ci può permettere di evitarle il più possibile.

Insomma un libro che ci invita ad avere uno sguardo “marziano”, che ci allarga le prospettive, che credo sia molto utile a chi si occupa di professioni d’aiuto per non considerare il nostro il solo mondo possibile e le nostre psicologie le uniche espressioni della nostra natura.

In fondo la risposta alla domanda “ com’è una persona sana?” la dobbiamo cercare fuori dai nostri studi e forse anche fuori dalle nostre città.

G.P.

Indice

Prologo – All’aereoporto
Una scena all’aereoporto
Perchè studiare le società tradizionali?
Stati
Tipologie di società tradizionali
Approcci, cause e risorse
Un piccolo libro per un grande argomento
Piano dell’opera

  • Parte prima – Preparare la scena dividendo lo spazio

Amici, nemici e forestieri
Un confine
Esclusività territoriale reciproca
Sfruttamento non esclusivo della terra
Amici, nemici e forestieri
Primi contatti
Commercio e mercanti
Economie di mercato
Forme di commercio tradizionali
Merci di scambio tradizionali
Chi scambia cosa?
Minuscole nazioni

Parte seconda – Pace e guerra

Risarcimento per la morte di un bambino
Un incidente
Una cerimonia
E se…?
Che cosa fece lo stato
La composizione in Nuova Guinea
Insieme per tutta la vita
Altre società non statali
L’autorità dello stato
La giustizia civile
La giustizia penale
La giustizia riparativa
I vantaggi e i loro costi

Breve capitolo su una guerra minuscola
La guerra fra i dani
Cronologia della guerra
Il prezzo in vite umane

Un capitolo più lungo su molte guerre
Definizioni di guerra
Fonti di informazione
Forme di guerra tradizionale
Indici di mortalità
Analogie e differenze
Porre fine alle guerre
Effetti del contatto con gli europei
Animali bellicosi, popoli pacifici
Le cause della guerra tradizionale
Le cause remote
Contro chi si combatte?
Dimenticare Pearl Harbor

Parte terza – Giovani e vecchi

Allevare i figli
Metodi a confronto
Partorire
Infanticidio
Svezzamento e intervallo fra le nascite
Allattamento a richiesta
Contatto neonato-adulto
Cure paterne e alloparentali
Risposte al pianto dei neonati
Punizioni corporali
Autonomia dei bambini
Gruppi di gioco disomogenei
Gioco e educazione
I loro figli e i nostri figli

Il trattamento degli anziani: assistere, abbandonare, uccidere?
Gli anziani
Ipotesi sulla cura degli anziani
Perchè abbandonare o uccidere?
Utilità degli anziani
I valori della società
Le regole della società
Oggi va meglio o peggio?
Che fare degli anziani?

Parte quarta- Pericolo e risposta

Paranoia costruttiva
Atteggiamenti verso il pericolo
Una visita notturna
Un incidente di navigazione
Solo un ramoscello piantato per terra
Correre rischi
Rischio e loquacità

Leoni e altri pericoli
I pericoli della vita tradizionale
Incidenti
Vigilanza
Morte violenta
Malattie
Risposte alle malattie
Morire di fame
Carenze di cibo imprevedibili
Disseminare i terreni
Stagionalità e carenze di cibo
Diversificare la dieta
Aggregazione e dispersione
Reazioni al pericolo

Parte quinta – Religione, lingue e salute

Quel che ci spiegano le anguille elettriche a proposito della religione
Alcune domande sulla religione
Definizioni di religione
Funzioni della religione e anguille elettriche
Ricerca di spiegazioni causali
Credere nel sovrannaturale
La funzione esplicativa della religione
Disinnescare l’ansia
Offrire conforto
Organizzazione e obbedienza
Codici di comportamento verso gli estranei
Giustificare la guerra
Attestati di merito
Misurare il successo di una religione

Parlare molte lingue
Multilinguismo
Tutte le lingue del mondo
Come evolvono le lingue
Geografia della diversità linguistica
Multilinguismo tradizionale
Vantaggi del bilinguismo
Il morbo di Alzheimer
Lingue che scompaiono
Come scompaiono le lingue
Le lingue minoritarie sono dannose?
Perchè salvare le lingue?
Come possiamo proteggere le lingue?

Sale, zucchero, grassi e pigrizia
Malattie non trasmissibili
Quanto sale assumiamo
Sale e pressione arteriosa
Cause dell’ipertensione
Fonti di sodio alimentari
Il diabete
Tipi di diabete
Geni, ambienti e diabete
Gli indiani pima e gli abitanti di Nauru
Il diabete in India

 

 

 

 

 

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