“Gruppo di confronto per avvocati”

incontri tra psicologia, diritto di famiglia e minorile

 

Evento formativo psico-giuridico – 2° Edizione

 

Con il patrocinio della Camera Minorile di Milano

 

Edizione 2021 (seconda edizione)

 

Date: 15 aprile 2021 – 20 maggio 2021 – 24 giugno 2021 – 23 settembre 2021 – 21 ottobre 2021 – 18 novembre 2021 – 27 gennaio 2022 – 17 febbraio 2022 – 24 marzo 2022

 

Orario: dalle 15.00 alle 17.00

 

Modalità di svolgimento: questo corso si terrà da remoto, attraverso la piattaforma Zoom

 

 


 

“In ogni organismo, uomo compreso, c’è un flusso costante teso alla realizzazione costruttiva delle sue possibilità intrinseche, una tendenza naturale alla crescita”.

Carl Rogers


 
PREMESSA
Il processo di crescita è possibile solo attraverso il confronto.
Nel processo di crescita personale e professionale possiamo distinguere tre fasi:
1. NELLO STADIO INIZIALE il professionista ha delle necessità operative, deve costruirsi delle solide basi teoriche da tradurre poi in tecniche di intervento. Dovendo poi confrontarsi con persone ferite, arrabbiate, emotivamente alterate ha bisogno anche di acquisire delle competenze emotive e di prendere confidenza con il suo ruolo professionale.

2. NEL SECONDO STADIO, il professionista ha bisogno di consolidare e ampliare le sue competenze sviluppando un proprio stile che gli permetta di sentirsi adeguato nel proprio ruolo. In questo modo può sempre più definire e pianificare la direzione dell’intervento. Ha inoltre la necessità di sviluppare una consapevolezza di sé e delle dinamiche relazionali per far fronte alle emozioni (a volte molto intense) che possono essere di ostacolo con il lavoro con il proprio cliente.

3. NEL TERZO STADIO il professionista ha bisogno di ampliare la sua “cassetta degli attrezzi” integrandola con approcci differenti attingendo a diverse discipline che rendano possibile una visione amplia e profonda della situazione in cui è chiamato a intervenire. Dovrà sviluppare quella flessibilità che gli permetta di riconoscere l’unicità di ogni persona gestendo le proprie e le altrui emozioni.

 

LA PROPOSTA:
Proponiamo di costruire un gruppo di studio e di confronto che permetta di sviluppare i tre stadi di crescita personale sopra descritti, offrendo ai professioni anche uno spazio in cui poter comprendere e gestire le proprie difficoltà e frustrazioni rispetto al cliente e ai colleghi. A partire dalla presentazione di casi concreti, si strutturerà una discussione teorico-esperienziale che integri diversi approcci tesi a rendere efficace e proficuo l’intervento del professionista.
In questa seconda edizione ci concentreremo particolarmente sulla gestione delle emozioni e sulle competenze per una buona conduzione dei colloqui in ambito giuridico.

 

GLI OBIETTIVI:
Gli scopi di questo gruppo di lavoro saranno tesi a definire i passi necessari a sviluppare una modalità operativa che permetta al professionista di acquisire uno strumento di autovalutazione del proprio operato integrando le competenze giuridiche con quelle psicologiche. In particolare affineremo le conoscenze e le competenze relative ai seguenti punti:

IL CONTRATTO CON IL CLIENTE. Sembra un punto scontato ma, al di là del mandato ufficiale che il professionista riceve, le aspettative delle due parti, a volte esplicite a volte implicite, non sempre coincidono. A volte il cliente può presentarsi confuso o emotivamente alterato e non sempre in grado di riconoscere ciò di cui ha bisogno e trascinare il professionista in questi territori confusivi. Un buon contratto deve basarsi su un -esplicito- consenso reciproco. Sarà compito del professionista attivare i passi che permettano il raggiungimento di questo obiettivo attraverso la gestione delle proprie emozioni e di quelle del cliente.
IDENTIFICAZIONE DEI PUNTI CHIAVE. Il professionista deve saper individuare gli elementi chiave del racconto del cliente sia dalla prospettiva giuridica sia da quella psicologica/emotiva. Cosa il cliente evidenzia, cosa evita. Il professionista deve essere in grado di evitare il rischio di ignorare stimoli importanti o non riconoscerne il significato. Prevenire questi rischi può evitare le delusioni di abbandoni da parte del cliente.
IL CONTATTO EMOTIVO CON IL CLIENTE. Avere un’ottima competenza tecnica può non bastare per il successo finale. Il cliente quando viene dall’avvocato si trova in una situazione di difficoltà, in uno stato di disagio.
Il lavoro del professionista quindi non può essere solo un’attività intellettuale ma una modalità di “prendersi cura” della persona. Un buon contatto emotivo è quindi imprescindibile per stabilire quell’alleanza che potrà rendere efficace e soddisfacente la relazione professionista/cliente. Il lavoro in gruppo avrà una grande importanza e rilevanza nel favorire i legami identificativi, nel creare una cultura comune, nel prevenire il senso di isolamento o addirittura di alienazione che può cogliere il professionista nella sua attività.
 
La partecipazione è a numero chiuso e il criterio di ammissione sarà per priorità d’iscrizione.
 
Il gruppo sarà composto da 15 Avvocati e da due conduttori (a superamento del numero chiuso verrà prevista la programmazione in un secondo gruppo di confronto).
 
La partecipazione è individuale e non cedibile. L’importo per la partecipazione al gruppo di confronto è dovuto per intero anche nel caso in cui l’iscritto non frequentasse in tutto o in parte ovvero decidesse di abbandonare il corso per qualsivoglia motivo non imputabile a fatto o colpa degli organizzatori.
 
 
MODALITA’:
Il gruppo di confronto consiste in otto incontri a cadenza mensile, ciascuno della durata di due ore (15.00-17.00). Attraverso la cornice teorica dell’Analisi Transazionale, si offrirà una palestra formativa specialistica di discussione su casi concreti in una condizione di riservatezza, di protezione e di relazione.

 

CONDUTTORI:
Dr. Pier Luigi Spatola: Psicologo, Psicoterapeuta, Partner del “Centro Berne”, Docente della Scuola di formazione in Psicoterapia del Centro Berne, Formatore.
Dr.ssa Silvia Polin: Psicologa, Psicoterapeuta presso il “Centro Berne”, Psicologa Forense in ambito civile; Formatrice.

 

COMITATO SCIENTIFICO:
• Avv. Maria Grazia Di Nella
• Avv. Benedetta Guidicini
• Dott.ssa Silvia Polin
• Dott. Pier Luigi Spatola

 

CREDITI FORMATIVI:
In attesa di accreditamento

 

COSTI  E SCONTISTICA per l’intero ciclo di nove incontri:

  • 348,30 € +22% IVA:  per iscrizioni effettuate ENTRO il 15 marzo 2021 (sconto del 10%).
  • 328,95 € +22% IVA: solo per i SOCI della Camera Minorile Milano, ENTRO il 15 marzo 2021(sconto del 15% non cumulabile).
  • 387,00 € +22% IVA: per tutte le iscrizioni effettuate DOPO il 15 marzo 2021

 

SCADENZA ISCRIZIONI:
7 aprile 2021

 

MODALITA’ D’ISCRIZIONE:
Cliccare qui per scaricare il modulo d’iscrizione. Inviare il presente modulo, firmato e compilato in ogni sua parte allegando la copia del versamento via e-mail: berne@berne.it o fax: 02.48003643, nei termini indicati alla voce “scontistica”.

 

PER INFORMAZIONI:
Contattare la Segreteria del Centro Berne
berne@berne.it
02.4987357 (14.30-18.30)

 

Scarica la locandina



Il Centro Berne nasce nel settembre 1978 come uno dei primi istituti italiani di Analisi Transazionale confermandosi negli anni come un’affermata Scuola di Formazione e di Psicoterapia rivolta a psicologi ed altre figure professionali. Da ormai quarant’anni il nostro intento è portare conoscenza e benessere nel privato e nei luoghi di lavoro, mettendo in gioco competenza, passione, entusiasmo e lavoro in team.


 

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