Dentro l’omofobia: aspetti psicologici e risvolti sociali
Tipologia evento:
WORKSHOP
Data e ora:
Sabato 21 marzo 2026
Orario: 09.30-13.30
Luogo:
Centro Berne
piazza Vesuvio 19, Milano
Destinatari:
tutti
Costo:
€ 40,00
Scadenza iscrizioni:
11 marzo

Conduce: Cesare Gurrado
Psicologo, Psicoterapeuta
Conduce: Antonio Anzillotti De Nitto
CON MONOLOGO TEATRALE TRATTO DA “RADICI” DEL DOTT. ANTONIO ANZILLOTTI DE NITTO
IN AULA:
Dott. Cesare Gurrado, Dott. Antonio Anzillotti De Nitto
DESTINATARI:
tutti
DI COSA PARLEREMO:
Che cos’è l’omofobia? Quali sono i risvolti clinici?
Che impatto ha sugli altri e sulla società?
Cercheremo assieme di rispondere a queste ed altre domande.
IL TEMA DELL’INCONTRO:
L’omofobia è uno stato vero e proprio di fobia verso un oggetto specifico (persone che provano attrazione per lo stesso sesso) e come tale ha gli stessi sintomi e segni clinici di altre fobie oggetto specifiche: uno stato di forte paura (spesso terrore) correlata a bias cognitivi (convinzioni irrazionali e distorte sull’omosessualità e sulle persone omosessuali), sintomi fisici come battito accelerato, sudorazione a freddo, tremore agli arti ecc. e sovente comportamenti aggressivi nei confronti dell’oggetto fobico (la persona omosessuale) che virano verso la violazione dei diritti dell’essere umano.
È chiaro come questo fenomeno ha forti ripercussioni psicologiche e sociali (nonché storiche) sulle comunità LGBTQ+, sulle famiglie e sull’individuo.
L’OBIETTIVO:
In questa sede presenterò l’omofobia come un vero e proprio stato di insofferenza, a partire da chi lo vive, e attraverso l’analisi transazionale scopriremo come alla base dell’omofobia possa esserci una doppia contaminazione da parte del Genitore Critico (che mette un veto sulla possibilità di esprimersi liberamente) e da parte di un Bambino Adattato (spaventato), che non lascia scampo allo stato dell’Io Adulto di essere nel qui ed ora, poichè schiacciato da un dialogo interno feroce. Sottolineeremo, anche grazie alla visione da parte dei partecipanti al workshop del monologo teatrale estratto da “Radici”, del dott. Antonio Anzillotti De Nitto, dei pesanti risvolti storico-sociali che l’omofobia ha perpetrato e tutt’ora perpetra in alcuni contesti moderni. Uno degli scopi del workshop è quello di conoscere il fenomeno dell’omofobia al fine di nutrire una profonda consapevolezza che permetta ai partecipanti di muoversi nei contesti sociali e famigliari con maggiore serenità.