Alla fine dei quattro anni la Scuola rilascia il diploma di Psicoterapeuta secondo l’art.3 della legge 56/89.
Il Corso è selettivo. Il passaggio da un anno a quello successivo è subordinato alla valutazione dei docenti, fondata sugli elementi forniti dagli allievi nel lavoro svolto durante l’anno.
La struttura
I quattro anni del Corso sono così organizzati:
- nei primi due si dà più spazio all’approfondimento cognitivo (in particolare per quanto riguarda il corpus teorico dell’Analisi Transazionale).
- Nei secondi due si dà più attenzione alla formazione teorico-pratica, cioè all’acquisizione delle competenze necessarie per operare come psicoterapeuti nell’indirizzo analitico-transazionale.
Questo secondo obiettivo è comunque presente per tutto l’arco dei quattro anni e si realizza attraverso la supervisione al tirocinio e una serie di attività seminariali e di laboratorio.
I contenuti
Una parte dell’insegnamento è dedicata a temi che appartengono all’ambito della psicologia generale (l’attività cognitiva, le emozioni, la psicologia dello sviluppo), e ad un’adeguata trattazione della psicopatologia.
Un’altra parte propone un confronto tra la metodologia propria della Scuola e quella di importanti orientamenti presenti nel campo della psicoterapia quali:
- la Terapia a orientamento psicoanalitico;
- la Terapia della Gestalt;
- la Terapia cognitivo-comportamentale.
Tali indirizzi sono tutti affidati a docenti di riconosciuta esperienza.
La metodologia dell’insegnamento
Ha come carattere essenziale l’incontro tra la teoria e l’esperienza, personale e clinica, degli allievi. Un tutor, scelto tra i soci docenti della Scuola, affiancherà gli allievi di ciascun anno di Corso per tutto il periodo della formazione.