Il ruolo degli animali nella crescita dei bambini


Il ruolo degli animali nella crescita dei bambini

Manuela Giago

“In sella ad un cavallo l’uomo può riuscire a placare il suo slancio verso l’infinito. A sentirsi, anche solo per un istante, più vicino al cielo”.
(Anonimo)

La mia vita professionale mi ha portata ad intraprendere un percorso meraviglioso in cui ho potuto unire la psicologia alla mia più grande passione: i cavalli. Ricordo ancora il giorno in cui ebbi il mio primo incontro con quello che poi condizionò nel bene e nel male il resto della mia vita. La mia cara nonna paterna aveva una meravigliosa cascina nelle campagne del Monferrato e io passavo intere estati in quei luoghi senza tempo e senza spazio. Un pomeriggio di luglio mi portò in un maneggio, o meglio una scuderia, e li, proprio in quel momento mi innamorai di tutto quel mondo: profumi, colori, sapori che ancora oggi fanno parte della mia quotidianità. Non sono più riuscita a farne a meno.

La mia esperienza e formazione come ippoterapeuta mi ha permesso di comprendere l’importanza incredibile che ha un animale nella crescita di un bambino; ho potuto vedere con i miei occhi il significato di una relazione speciale e autentica tra una persona e un animale. E si, proprio perché con gli animali non si può mentire, loro sentono tutto ciò che proviamo e ci permettono di essere noi stessi senza giudizio. Sono capaci di accogliere le nostre fatiche, i nostri difetti, le nostre imperfezioni, le nostre emozioni e ci rimandano pazienza, comprensione, rispetto, affetto.

Ovviamente tutto questo non è esclusivo dei cavalli, ma dei mammiferi in generale: i bambini possono trovare tutte queste meravigliose caratteristiche nei propri animali domestici, soprattutto nei cani e negli asini con cui si può lavorare con la pet therapy.

Come mai è così importante accompagnare la crescita dei propri figli con gli animali? Quali sono i vantaggi e il valore aggiunto che ne possono trarre nel corso del tempo? Proviamo a vederlo insieme.

  • Bambini che si relazionano con gli animali hanno sicuramente una buona possibilità di fare attività fisica, soprattutto all’aperto, e in compagnia di altre persone significative come genitori, istruttori di equitazione, compagni di squadra coetanei, operatori di ippoterapia… Ciò può contribuire a raggiungere i livelli minimi di attività fisica consigliata dai pediatri utile per rafforzare l’apparato muscoloscheletrico e combattere l’emergere del fenomeno di obesità infantile molto diffuso negli ultimi tempi sul nostro territorio.
  • Gli animali, come ad esempio i cani, donano un senso di protezione e affetto nei confronti dei bambini: avvertono i pericoli e anticipano possibili rischi in cui i bimbi possono incorrere, fiutano veleni e alimenti tossici, proteggono da malintenzionati, segnalano la presenza di situazioni minacciose. Crescere con un animale inoltre diminuisce la possibilità di sviluppare allergie e infezioni alle vie respiratorie.
  • La relazione con un animale come un cane, un gatto o un cavallo può aiutare i bambini e i ragazzi a prendersi delle piccole responsabilità nei loro confronti: portare fuori l’animale a fare una passeggiata, tenere pulito il pelo e gli oggetti appartenenti all’animale, dedicare del tempo da passare insieme. Successivamente sarà più semplice per un genitore spiegare ai propri figli l’importanza di assumersi la responsabilità di portare a termine alcuni compiti e di aver cura di ciò che ci viene affidato.
  • Favorisce la socializzazione con altri bambini e ragazzi che condividono la stessa passione o semplicemente che si possono incontrare durante una passeggiata all’aperto. Giocare e divertirsi fuori casa, in mezzo alla natura, abbandonando videogiochi e tecnologia è un toccasana per tutti i nostri figli. Nell’era del digitale, dove la comunicazione tra pari avviene spesso attraverso il web, diventa necessario riscoprire l’importanza del condividere esperienze significative insieme agli altri e potersi confrontare con i propri pregi e difetti nella relazione con l’altro.
  • Crescere con un animale aiuta ad aumentare il senso di autoefficacia e autostima: ho potuto lavorare con molti bambini e ragazzi con alcune difficoltà relazionali ed emotive, disabilità motorie e psichiche ed è stato entusiasmante poter notare in loro la crescita di stima nel momento in cui facevano progressi grazie al lavoro fatto con il loro cavallo. In questo caso l’animale diventa tramite comunicativo nella relazione tra ragazzo e operatore dell’ippoterapia e diventa fonte di riconoscimenti nel superamento dei propri limiti: bambini e ragazzi con disabilità possono sperimentare e acquisire nuove competenze grazie al lavoro fatto a terra (spazzolare e pulire il pelo, aiutare a vestire il cavallo con sella, sottosella e finimenti, condurre il cavallo a piedi lungo il perimetro del maneggio in autonomia, dare un premio come un pezzo di mela o pane alla fine del lavoro) e soprattutto nel lavoro che viene svolto in sella (a partire dal poter salire in sella fino a piccoli esercizi motori come toccare la criniera, accarezzare la groppa, stendersi sul cavallo e conduzione in autonomia del cavallo con redini lungo il perimetro del maneggio o grazie ad un breve slalom di birilli). E’ chiaro che il cavallo come fonte di contatto e nutrimento incoraggia il bambino a dare e soprattutto darsi riconoscimenti positivi, alimentati dalla consapevolezza di poter compiere azioni in autonomia che nella quotidianità non sempre è possibile svolgere. Tutto ciò offre la possibilità di sentirsi gratificati nell’offrire cure, carezze, massaggi e dal ricevere come risposta ai nostri comportamenti manifestazioni di piacere da parte dell’animale. Il ragazzo disabile che da terra affronta maggiori difficoltà, sul cavallo percepisce una diversa immagine di sé: più valida, potente, positiva da cui deriva il senso di auto
  • Gli animali aiutano i bambini ad imparare un linguaggio differente dalle parole: si possono comprendere moltissimi messaggi a livello non verbale che vengono espressi attraverso segnali corporei dai nostri amici a quattro zampe. Per esempio il cavallo è fortemente sensibile alla nostra gestualità essendo un animale estremamente sociale ed è altamente recettivo nei confronti di tutti i tipi di comunicazione.
  • I nostri animali domestici esprimono le proprie emozioni senza censura, facilitando in questo modo i bambini a poter fare lo stesso: rabbia, paura, gioia e tristezza sono tutte sensazioni approvate e concesse. Per esempio il cavallo è in grado di creare affinità con chi lo cavalca e mette in atto un approccio differente a seconda di chi è in sella, soprattutto nei confronti di persone con difficoltà; esprime il suo stato d’animo, le sue opposizioni e i suoi rifiuti tenendo comunque conto dei limiti di chi lo sta cavalcando; dimostra una certa curiosità e attenzione per l’ambiente che lo circonda, influenzando positivamente anche il conducente: induce ad apprezzare maggiormente il paesaggio naturale circostante ed aumenta la capacità di concentrazione del soggetto; possiede energia, sicurezza, potenza, capacità di prestazioni di sensibilità e intensità a seconda del bisogno.
  • La presenza di animali nella nostra vita aiuta a superare situazioni stressanti e momenti difficili: possiamo coccolare ed essere coccolati dal nostro animale e poterne trarre giovamento anche a livello fisico oltre che psicologico grazie ad un reciproco scambio di riconoscimenti positivi.
  • La relazione con un animale permette di accrescere la nostra capacità di empatia nei confronti degli altri e ci aiuta ad accogliere maggiormente le diversità come un valore aggiunto e non come un aspetto negativo. In questo scambio relazionale impariamo ad aspettare i tempi dell’altro, ad avere maggiore pazienza se non capiamo tutto subito, ad avere un punto di vista differente dal nostro, essere maggiormente tolleranti e meno autocentrati.
  • Infine la perdita del nostro amico domestico ci permette di affrontare con i bambini il difficile tema del distacco e della morte come parte di un ciclo di vita naturale nel mondo ma che sicuramente ci chiama a dover affrontare momenti di dolore e tristezza.

Crescere con un animale è un vantaggio educativo e psicologico senza confronti, ma ovviamente è necessario valutare attentamente la presenza di un amico a quattro zampe nella nostra famiglia: una volta arrivato sarà compito nostro prendercene cura a tutti gli effetti.

Un animale dona gioia, aiuto, vicinanza e comprensione: credo che per tutto questo non possiamo non tener conto dell’importanza che possa avere la sua presenza nella crescita di bambini e ragazzi. Sarebbe bello poter dare questa occasione ai nostri figli anche senza avere l’impegno di possedere un animale: ci sono numerose occasioni e strutture che ci permettono di avvicinarci ad un mondo splendido e naturale che è quello degli animali.

Per un bambino un animale è un amico reale, un compagno di avventure, gli vuole bene, lo accetta così com’è, lo facilità nel superamento delle sue difficoltà, è una presenza costante ed è senza dubbio una relazione autentica e affettiva. Sentirsi legati ad un animale come ad un amico e creare con lui una relazione così profonda da percepirsi come unici per lui procura nutrimento all’idea di sé e alla sua capacità di relazione.

Non ci sono controindicazioni ad un così forte legame d’amore e affetto… allora cosa stiamo aspettando? Non perdiamo l’occasione di far vivere ai nostri bambini e ragazzi questa meravigliosa opportunità di crescita emotiva e relazionale.


 

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