Gruppi di conversazione


Gruppi di conversazione

Destinatari: persone di livello e ruolo eterogeneo
Dove: in azienda
Modalità: incontri di 2 ore con 1/2 moderatori e gruppi da 2 o più persone.

Spazi di incontro e conversazione su un tema tra persone di diversa provenienza e ruolo aziendale. Facendo leva sul bisogno delle persone di relazioni, hanno l’obiettivo di creare legami, trovare connessioni tra opinioni e approcci all’apparenza incompatibili, avvicinare e allargare la visione dei singoli individui, attivare relazioni dirette e più autentiche, cambiare le conversazioni e in ultima analisi costruire organizzazioni sostenibili, più vive e “felici”.

Secondo Theodore Zeldin*, l’eminente storico di Oxford che ha promosso e realizzato questi gruppi già in molte organizzazioni in Europa e negli Stati Uniti, l’unica via di uscita da una cultura del giudizio, dall’incapacità di sentire e accogliere le ragioni dell’altro, da una vita organizzativa poco vitale e chiusa in se stessa è data dalla conversazione, intesa come “capacità di incontro con l’altro, possibilità di ampliare la propria consapevolezza e coltivare la propria curiosità, messa in gioco dei propri pregiudizi indagando più a fondo il significato delle cose in direzione di una maggiore intimità”.

Ma di cosa parlare in azienda? Alcuni esempi:

  • Qual è la grande avventura del nostro tempo e la mia?
  • Io e gli altri, com’è la mia esperienza di vita?
  • Come andare al di là dei pregiudizi?
  • In quale altro modo posso pensare al futuro, oltre a cercare di prevederlo o a esserne preoccupato?
  • Quando mi è successo di sentirmi incompreso, non amato o inutile come ho reagito e come reagirei adesso? Cosa ho imparato?
  • In quali altri modi potrebbero trattarsi uomini e donne?
  • A che scopo lavorare tanto?
  • In che modo mi diverto? E sul lavoro mi è capitato? Che riflessioni ne traggo?
  • Che cosa possono chiedere i giovani agli anziani?
  • Cosa significa per me essere vivo e non sprecare la vita?
  • Dove possiamo trovare cibo per la mente?

*T. Zeldin, Ventotto domande per affrontare il futuro”, Sellerio e “Di come i discorsi possono cambiarci la vita”, SellerioGru


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